qigong: gli otto broccati (baduanjin)
mercoledì 8.30-10
Il Qigong è uno dei fondamenti della medicina tradizionale cinese e fa parte delle arti taoiste di studio di sé e della natura. È una pratica che coinvolge ugualmente il corpo, la mente e il respiro e conduce ad uno stato di presenza vigile e profonda. Contempla un numero quasi infinito di esercizi e sequenze, che mirano a mantenere o riportare il corpo ad una condizione psicofisica di equilibrio e vitalità.
Oltre a diversi esercizi preparatori e di approfondimento, studieremo in questo corso un set di esercizi chiamati gli Otto Broccati (Baduanjin), in modo dettagliato e progressivo. Nel continuo alternarsi di espansione e raccoglimento, di tensione e rilassamento dei movimenti, accompagnati dal ritmo regolare del respiro, il corpo ritrova vitalità ed energia mentre le articolazioni si sciolgono piano piano, senza forzare. Il nome sta ad indicare che si tratta di esercizi di grande valore, come la stoffa che li denomina, appunto.
Aperto a principianti e a tutti gli interessati: siete benvenuti!
taiji: le forme e i principi.
lunedì e mercoledì 20.30 – 22.00
per principianti e tutti gli interessati
Il Taiji è un’arte di origine taoista. Ci insegna a rendere più flessibile e organico il nostro movimento, a radicarci a terra restando leggeri e adattarci ai cambiamenti con disinvoltura, senza perdere il centro.
Lo studio avviene principalmente attraverso l’apprendimento progressivo delle cosiddette Forme, sequenze di movimenti continui e concatenati che si svolgono lentamente, come al rallentatore. Immersi in un ascolto attento, impariamo a sentire l’aria in cui ci muoviamo e a percepirne gli effetti sottili al nostro passaggio. La Forma acquista col tempo la qualità e il carattere di una meditazione in movimento.
Mentre iniziamo a studiare piano piano la forma di Zheng Manqing (Cheng Man Ching) – una forma breve – ma non troppo! – di stile Yang, ci addentriamo nell’esplorazione dei principi fondamentali di quest’arte complessa e ricca di sfumature, uno dei frutti importanti dell’antica civiltà cinese.
Nel corso del lunedì (20.30-22), in sala grande, ci dedicheremo principalmente all’apprendimento dettagliato della forma, lasciando che il corpo scopra a poco a poco i segreti contenuti nei suoi movimenti.
Nel corso del mercoledì (20.30-22), in saletta, ci volgeremo piuttosto all’esplorazione dei suoi princìpi, investigandoli con esercizi mirati. Ci saranno degli aspetti anche formali, ma saranno ridotti al minimo.
I due corsi si completano a vicenda, è possibile però frequentarli anche singolarmente, secondo le proprie attitudini o possibiltà.
Pratichiamo in abbigliamento semplice e comodo e a piedi nudi, per imparare a sentire bene i piedi e la terra. Siete benvenuti!
a da3
taiji: i fondamentali
lunedì 18-19.30: 12 lezioni.
al fine settimana: 4 incontri di 3 ore ciascuno in orario da definire
(minimo quattro persone, max sei)
Poniamo in questo corso le basi per la pratica del taijiquan studiando la prima grande figura della forma*, che va sotto il nome di “prendi il passero per la coda”. E’ una figura composta di quattro movimenti concatenati, svolti con il passo lento, radicato e rilassato del taiji. Studieremo anche il “risveglio del qi”, il movimento preparatorio posto proprio all’iniizio della forma, che ci aiuta ad aprire il corpo e entrare in uno stato mentale di attenzione verso l’interno.
I movimenti delle forme sono per così dire una proposta, che il corpo poi elabora, approfondisce e impara a capire piano piano. Un po’ come una poesia profonda, mandata a memoria da bambini senza capirla, magari affascianti dal suono e dal metro della sua melodia, che svela col tempo i suoi significati più profondi.
Aperto a principianti e a tutti gli interessati: siete benvenuti!
* si chiamano forme le sequenze coreografate di moviimenti lenti e fluidi, che costituiscono la base dello studio nel taijiquan.
qigong: gli otto broccati da seduti
mercoledì 18-19.30: 12 lezioni.
al fine settimana: 4 incontri di 3 ore ciascuno, in orario da definire (minimo quattro persone, max otto)
Studiamo una sequenza di Qigong composta di otto esercizi da seduti (su una sedia). I movimenti sono dolci, organici e sempre accompagnati dall’attenzione. Questa sequenza può essere utile in momenti di debolezza fisica, o in cui risulti disagevole praticare in piedi. Ma la posizione da seduti facilita anche la consapevolezza per la mobilità e la connessione della spina dorsale e del suo allineamento. Incominciamo le lezioni esplorando cautamente l’ampiezza e la direzione dei possibili movimenti della colonna: l’onda nelle due direzioni, l’avvitamento sull’asse centrale.
ll nome – i Broccati – sta ad indicare che si tratta di esercizi di grande valore, come la stoffa che li denomina. Più diffusa è la versione dei broccati da in piedi (che studiamo nel corso di mattina al ctr), che presenta alcune affinità e molte differenze da questi.
Aperto a principianti e a tutti gli interessati: siete benvenuti!
al CENTRO TEATRALE DI RICERCA (CTR), GIUDECCA
QIGONG: GLI OTTO BROCCATI (Baduanjiin). Mercoledí 8.30-10
Il Qigong è uno dei fondamenti della medicina tradizionale cinese e fa parte delle arti taoiste di studio di sé e della natura. È una pratica che coinvolge ugualmente il corpo, la mente e il respiro e conduce ad uno stato di presenza vigile e profonda. Contempla un numero quasi infinito di esercizi e sequenze, che mirano a mantenere o riportare il corpo ad una condizione psicofisica di equilibrio e vitalità.
Oltre a diversi esercizi preparatori e di approfondimento, studieremo in questo corso un set di esercizi chiamati gli Otto Broccati (Baduanjin), in modo dettagliato e progressivo. Nel continuo alternarsi di espansione e raccoglimento, di tensione e rilassamento dei movimenti, accompagnati dal ritmo regolare del respiro, il corpo ritrova vitalità ed energia mentre le articolazioni si sciolgono piano piano, senza forzare. Il nome sta ad indicare che si tratta di esercizi di grande valore, come la stoffa che li denomina, appunto.
Aperto a principianti e a tutti gli interessati: siete benvenuti!
TAIJI: LE FORME E I PRINCIPI. Lunedì e/o mercoledì 20.30 – 22.00
per principianti e tutti gli interessati
Il Taiji è un’arte di origine taoista. Ci insegna a rendere più flessibile e organico il nostro movimento, a radicarci a terra restando leggeri e adattarci ai cambiamenti con disinvoltura, senza perdere il centro.
Lo studio avviene principalmente attraverso l’apprendimento progressivo delle cosiddette Forme, sequenze di movimenti continui e concatenati che si svolgono lentamente, come al rallentatore. Immersi in un ascolto attento, impariamo a sentire l’aria in cui ci muoviamo e a percepirne gli effetti sottili al nostro passaggio. La Forma acquista col tempo la qualità e il carattere di una meditazione in movimento.
Mentre iniziamo a studiare piano piano la forma di Zheng Manqing (Cheng Man Ching) – una forma breve – ma non troppo! – di stile Yang, ci addentriamo nell’esplorazione dei principi fondamentali di quest’arte complessa e ricca di sfumature, uno dei frutti importanti dell’antica civiltà cinese.
Nel corso del lunedì (20.30-22), in sala grande, ci dedicheremo principalmente all’apprendimento dettagliato della forma, lasciando che il corpo scopra a poco a poco i segreti contenuti nei suoi movimenti.
Nel corso del mercoledì (20.30-22), in saletta, ci volgeremo piuttosto all’esplorazione dei suoi princìpi, investigandoli con esercizi mirati. Ci saranno degli aspetti anche formali, ma saranno ridotti al minimo.
I due corsi si completano a vicenda, è possibile però frequentarli anche singolarmente, secondo le proprie attitudini o possibiltà.Pratichiamo in abbigliamento semplice e comodo e a piedi nudi, per imparare a sentire bene i piedi e la terra. Siete benvenuti!
a DORSODURO (TERESE/MENDICOLI)
TAIJI: I FONDAMENTALI
Lunedì 18-19.30: 12 lezioni.
Al fine settimana: 4 incontri di 3 ore ciascuno, in orario da definire (minimo quattro persone, max sei)
Poniamo in questo corso le basi per la pratica del taijiquan studiando la prima grande figura della forma*, che va sotto il nome di “prendi il passero per la coda”. E’ una figura composta di quattro movimenti concatenati, svolti con il passo lento, radicato e rilassato del taiji. Studieremo anche il “risveglio del qi”, il movimento preparatorio posto proprio all’iniizio della forma, che ci aiuta ad aprire il corpo e entrare in uno stato mentale di attenzione verso l’interno.
I movimenti delle forme sono per così dire una proposta, che il corpo poi elabora, approfondisce e impara a capire piano piano. Un po’ come una poesia profonda, mandata a memoria da bambini senza capirla, magari affascianti dal suono e dal metro della sua melodia, che svela col tempo i suoi significati più profondi.
Aperto a principianti e a tutti gli interessati: siete benvenuti!
* si chiamano forme le sequenze coreografate di moviimenti lenti e fluidi, che costituiscono la base dello studio nel taijiquan.
QIGONG: GLI OTTO BROCCATI DA SEDUTI
Mercoledí 18 -19.30
Al fine settimana, in orario da definire (minimo quattro persone, max otto)
Studiamo una sequenza di Qigong composta di otto esercizi da seduti (su una sedia). I movimenti sono dolci, organici e sempre accompagnati dall’attenzione. Questa sequenza può essere utile in momenti di debolezza fisica, o in cui risulti disagevole praticare in piedi. Ma la posizione da seduti facilita anche la consapevolezza per la mobilità e la connessione della spina dorsale e del suo allineamento. Incominciamo le lezioni esplorando cautamente l’ampiezza e la direzione dei possibili movimenti della colonna: l’onda nelle due direzioni, l’avvitamento sull’asse centrale.
ll nome – i Broccati – sta ad indicare che si tratta di esercizi di grande valore, come la stoffa che li denomina. Più diffusa è la versione dei broccati da in piedi (che studiamo nel corso di mattina al ctr), che presenta alcune affinità e molte differenze da questi.
Aperto a principianti e a tutti gli interessati: siete benvenuti!

