I motivi per cui le persone si avvicinano al taiji o al qigong possono essere i più svariati e non di rado è un’esperienza di dolore, più o meno cronico, che induce a cominciare. Anche il mio percorso è cominciato così.

Il nostro corpo a volte ci parla anche attraverso il dolore: ci segnala che c’è qualcosa che non va e ci invita a prenderci cura, a metterci in ascolto e entrare in dialogo. Le nostre pratiche sono strumenti ideali per questo.

Il mio ruolo non sarà quello del terapeuta*, ma della compagna di viaggio e di ricerca nella progressiva messa a punto di un dialogo il più possibile proficuo con il corpo e il suo linguaggio. Le tecniche possono variare dal movimento consapevole alla meditazione.

In presenza di limitazioni nel movimento, cercheremo di individuare con maggior chiarezza le attuali possibilità e lavoreremo ad allargarle gradualmente, acquistando in esse maggior sicurezza e destrezza; sempre a partire da un punto di vista del movimento organico. Considero un privilegio particolare questo tipo di lavoro: è un’avventura entusiasmante mettersi alla ricerca degli spazi liberi, per occuparli meglio!

Per le lezioni online c’è bisogno che vi ritagliate uno spazio tranquillo per il tempo concordato. Bastano pochi metri quadrati. Le lezioni in presenza hanno luogo a da3, a Venezia Dorsoduro, in un bello spazio tutto per noi.

Anche qui, ovviamente, si può lavorare in coppia.

* Nel caso ideale si instaura un rapporto di collaborazione con il vostro medico curante, fisiatra o altro specialista, anche indirettamente, attraverso di voi.

Costi

Un incontro di circa 90 minuti costa € 50, in coppia € 60.

Se hai interesse a lavorare con me, prendi contatto per un colloquio preliminare o un appuntamento!

 

Kathleen, con un tema di spasticità fin da bambina, per alcuni anni mia allieva nella scuola di Amburgo. Durante il nostro periodo è passata attraverso una bellissima gravidanza. Spesso le nostre ore si concludevano con dei momenti di danza libera.